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ESTETICO ED EMOTIVO – L’Animale Umano [2]

 Dafne Munro

 

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AUTORE: Dafne Munro

TITOLO: Estetico Ed Emotivo – L’Animale Umano: 2

CO-EDIZIONE: Leima Edizioni

GENERE: Fiction

ANNO: 2015

PREZZO: Gratis

FORMATO: .pdf

ISBN: 9788894042030

SINOSSI:

Come due pesciolini rossi chiusi in un acquario troppo piccolo, Claudio e Stella vivono la loro vita di coppia tra insicurezze e corto circuiti. Troppo ansiosa lei, troppo superficiale lui? Oppure è solo l’obbligata condizione di tutte le relazioni del XXI secolo?

  1. 5 di 5

    :

    Racconto bello, scorrevole, interessante e coinvolgente, tanto da non poter forzare neanche una piccola pausa di lettura nell’attesa di un finale… che non è dato sapere, se non solo “immaginare” secondo la nostra personale percezione del “caso di coppia”, molto inquietante nella sua apparente, ordinaria normalità.
    La chiave di lettura mi sembra vertere su una doppia contrapposizione di fondo:
    la dualità tra il personaggio femminile – che incarna il canone EMOTIVO – con le sue tristezze, paure, emozioni, malinconie e ricerca di conferme, una percezione di vita di relazione amorosa molto sofferta, puntualmente repressa e smorzata da rassicurazioni, compiacimenti, apparente presenza dell’altro.
    Dall’altro la “vita immaginata” – che incarna il canone ESTETICO – proiettata nei media, esaltati qui nell’attenzione ai modelli stereotipati di bellezza dello spettacolo o virtualizzati dagli strumenti multimediali (sigh!) che è una modalità di “evadere” dai richiami di allarme e di aiuto lanciati con modalità ed in occasioni differenti.
    Il clima di sottofondo si divide tra la consapevolezza di una “vita reale” apparentemente rassicurante nelle piccole attenzioni quotidiane di lui, pronto però a spostare facilmente il punto di osservazione su “altro/altra”… ed invece interiormente combattuta da parte di lei, insicura ed in cerca di maggiore sicurezza affettiva, situazione piena di insidie latenti o lampanti (gelosia, sospetti, solitudine, astrazione, autoanalisi, aspettative deluse, invisibilità, sessualità repressa, voglie evasive diverse ecc.) ma di fatto accettato da entrambi così com’è, con tutte le sue frustrazioni… Direi quasi che si instaura una “noia condivisa ” per mancanza di coraggio a dirsi la verità e ad “affrontare il rischio di affrontarsi”, se non in sporadici episodi di “lasciarsi per prendere aria” , che si traduce in uno pseudo-rimedio per un rapporto destinato a rimanere asfittico e… sospeso, come il finale farebbe intendere.
    Emblematica mi sembra la scena in macchina in cui lei, anche al buio (guidare a fari spenti), percepisce chiaramente la distanza di lui che ad occhi chiusi, quasi in astrazione onirica, canta “Wish you were here” DESIDEREREI CHE FOSSI QUI (sicuramente desiderio di “altra” situazione immaginifica ed appagamento virtuale) e “We’re just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year” SIAMO SOLO DUE ANIME CHE NUOTANO IN UNA BOCCIA DI PESCI, ANNO DOPO ANNO – che chiaramente traccia la situazione di intrappolamento e boccheggiamento del rapporto della “strana coppia”, quasi a realizzare una simbiosi “animale” con i due pesciolini rossi ai quali soministrare svogliatamente un po’ di mangime solo per la pura sopravvivenza.
    Penso che non poteva essere meglio rappresentata la triste condizione di “coppie” sull’orlo di “scoppiare” ma che, per apatia e rifugio in realtà parallele, continuano ad andare avanti semplicemente per forza di inerzia ben sapendo che… “Le cose, con il tempo, arrugginiscono”…
    I miei ringraziamenti e complimenti meritatissimi alla bravissima autrice Dafne Munro, ad Emanuele Dario Dafne e a tutto il team editoriale per questa brillante iniziativa.
    Ad maiora! 🙂

  2. 5 di 5

    :

    Davvero reale, spontaneo, attuale.
    10 E LODE.
    !

  3. 4 di 5

    :

    Splendido spaccato di vita quotidiana che rimanda ad energie, sentori e vissuti pregni di vita, complimenti

  4. 4 di 5

    :

    Ho letto con molto piacere il racconto. Occupandomi quasi esclusivamente di sceneggiature, la “narrativa” non è proprio il mio cavallo di battaglia, ma posso dire che ho trovato la scrittura adoperata molto agile e scorrevole. Le immagini che sono state create su carta “escono” bene da quest’ultima. Solo i dialoghi che sono stati accennati li ho percepiti un po’ “distaccati” dal resto della narrazione, ma questo è solo un’osservazione da sceneggiatrice che litiga quotidianamente con “dialoghi possibilmente credibili” e accettabili. Per il resto: hai pensato ad approfondire ed ampliare questo racconto? Sembra un valido soggetto che potrebbe evolversi in altro, dato che è ben percepibile un’atmosfera a tratti “inquietante”. Complimenti!

  5. 5 di 5

    :

    Da l’impressione di essere dentro il racconto, abbastanza contemporaneo e fresco, molto gradito,complimenti a Dafne .

  6. 4 di 5

    :

    “Estetico & Emotivo ” sono due piccoli pesci rossi con una intelligenza propria. Stella e Claudio, i loro padroni, sono gli umani. Avete presente quel cartone della Dreamworks di un paio di anni fa? “Mr Peabody e Sherman”. Bene i protagonisti sono un ragazzino dai capelli rossi e con un gran paio di occhiali e un cane. Il cane intelligentissimo, il ragazzo moooooolto meno. A mio modesto avviso un po’ come i nostri protagonisti. I pesciolini, si dipendono dai padroni poiché chiusi in una boccia, ma pur rimanendo muti si presentano al lettore molto furbi e intelligenti. Gli umani, beh…. un po’ meno. Stella e Claudio, sono la classica coppia da telefilm americano : lui belloccio, lei istericamente gelosa di tutto e per tutto (anche dell’invisibile ). Stanno sempre sul chi vive, lei deve avere (o trovare dal nulla ) un pretesto per le sue scenate, a volte quasi creandone i presupposti. Lui,rassegnato alle paturnie di lei, se ne sta buono buono a interpretare un ruolo che ormai ha cucito addosso. Dafne Munro con una scrittura fluida e accattivante, ci conduce a fare la conoscenza pei protagonisti (pesci rossi compresi )facendoli diventare i “ragazzi della porta accanto “. Viviamo le loro giornate, la loro vita, partecipiamo alle loro abitudini e ceniamo con loro. Insomma, una lettura piacevolissima. Una sit-com da leggere.

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