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2BR02B

Kurt Vonnegut

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2br02bAUTORE: Kurt Vonnegut

TITOLO: 2BR02B

TEMA: Sovrappopolazione mondiale

COLLANA: Commons Apnea #4

TRADUZIONE: Giuseppe Bellomo

GENERE: Fantascienza

ANNO: 2016

PREZZO: Creative Commons

FORMATO: .pdf

SINOSSI:

Per arginare i rischi della sovrappopolazione mondiale, in una distopica Chicago del futuro prossimo il visionario dottor Hitz ha istituito i primi “Uffici Federali di Terminazione”, al fine di promuovere il suicidio, regolare le nascite e realizzare un mondo magnifico di pace e prosperità. Non tutti però concordano con il nobile fine del dottore.

  1. 4 di 5

    :

    Mentre leggevo mi scorrevano le immagini di un film e per questo ve lo ripropongo

    Se il tempo fosse comprabile 25 ottobre 2011
    In time – fanta thriller di Andrew Niccol
    In questo nuovo film, da poco uscito, il tempo è comprabile e si può restare per sempre a venticinque anni.
    I poveri morirebbero tutti a quella età perché non avrebbero i soldi per comprarsi i giorni,mentre i ricchi potrebbero vivere fino all’esaurimento della loro ricchezza.
    Il protagonista povero incontra un ultracentenario che vuole morire e nello stesso tempo vuole regalare i suoi giorni ed il giovane si trova così in possesso di cento anni.
    Lui ne approfitterà per lottare contro un sistema ingiusto che scombussola il ciclo naturale della vita e della morte. Ah! Il tempo!
    Nel Faust lui vende l’anima al diavolo, in Dorian Gray la lascia su un dipinto, noi ogni giorno inseguiamo momenti perfetti ma inesistenti.
    Non viviamo mai e viviamo sempre, basta avere il coraggio e la determinazione di ribaltare il male nel bene , di essere capaci di modellare e imporre anche con tecniche astruse un modus che ci dia il rispetto e la soddisfazione di esistere.
    Tutto ciò, però, nasce dalla consapevolezza, non dalla supponenza, nasce dalla conoscenza dei limiti, i nostri, e dalla ricchezza quella sì grande degli studi che ci hanno nutrito.
    Siamo sulle spalle di altri e ci stiamo benone, ogni tanto qualche lieve vertigine, ogni tanto ci aggrappiamo per non cadere, ma è troppo bello stare quassù.
    Un sogno, uno sballo,non posso svegliarmi, sono già sveglia, sveglia nel sogno da sempre sognato.

    Oggi aggiungerei: fra la vita e la morte abbiamo scelto la scrittura… Bravo Vonnegut

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