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	Commenti a: BRUNO SCHULZ	</title>
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		<title>
		Di: Tre Razzi Rossi		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/bruno-schulz/#comment-2937</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tre Razzi Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2022 08:40:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bruno Schulz non è, forse non sarà mai, collocato nel firmamento delle stelle di prima grandezza della letteratura del Novecento, ma è un astro che splende di una luce rara. La sua opacità, quanto la capacità di irradiare ombre (e non viceversa) merita senz&#039;altro una sospensione del giudizio e di prendersi il tempo per puntare il cannocchiale in quella direzione.

I tre racconti qui raccolti fanno parte di un&#039;opera incompiuta, la vita di Schulz, la sua frammentaria biografia letteraria e immaginaria, fatta di evocazioni e inquietudini, irrealizzata come fu la sua vita reale, finita troppo presto nel cono d&#039;ombra della seconda guerra mondiale, per mano di un nazista, per restituire uno sgarbo ad un altro carceriere nazista, che teneva Schulz più o meno come un animale da compagnia (ma questa è un&#039;altra storia, che ricorda quella del film &quot;Adam Resurrected&quot; di Paul Schrader, interpretato da Jeff Goldblum).

Di operazioni come questa, sondare le opacità, le penombre, della letteratura dimenticata, rimossa, o semplicemente oscurata, gli editori di Urbana Apnea ne hanno fatto un modo molto personale di intendere la funzione dell&#039;editore: scegliere dove guardare. Il loro è un catalogo (in buona parte digitale, ma non solo) in cui frugare aspettandosi sorpese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bruno Schulz non è, forse non sarà mai, collocato nel firmamento delle stelle di prima grandezza della letteratura del Novecento, ma è un astro che splende di una luce rara. La sua opacità, quanto la capacità di irradiare ombre (e non viceversa) merita senz&#8217;altro una sospensione del giudizio e di prendersi il tempo per puntare il cannocchiale in quella direzione.</p>
<p>I tre racconti qui raccolti fanno parte di un&#8217;opera incompiuta, la vita di Schulz, la sua frammentaria biografia letteraria e immaginaria, fatta di evocazioni e inquietudini, irrealizzata come fu la sua vita reale, finita troppo presto nel cono d&#8217;ombra della seconda guerra mondiale, per mano di un nazista, per restituire uno sgarbo ad un altro carceriere nazista, che teneva Schulz più o meno come un animale da compagnia (ma questa è un&#8217;altra storia, che ricorda quella del film &#8220;Adam Resurrected&#8221; di Paul Schrader, interpretato da Jeff Goldblum).</p>
<p>Di operazioni come questa, sondare le opacità, le penombre, della letteratura dimenticata, rimossa, o semplicemente oscurata, gli editori di Urbana Apnea ne hanno fatto un modo molto personale di intendere la funzione dell&#8217;editore: scegliere dove guardare. Il loro è un catalogo (in buona parte digitale, ma non solo) in cui frugare aspettandosi sorpese.</p>
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		<title>
		Di: Mimmo Conoscenti		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/bruno-schulz/#comment-2881</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mimmo Conoscenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2021 09:05:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tre racconti per una originale versione di &quot;fantastico perturbante&quot; (talvolta anche grottesco) della prima metà del Novecento, caratterizzati da una scrittura ricca, inventiva, preziosamente cesellata. Consigliato a chi nella narrazione ama l’ambiguità, il fluttuare del senso, lo spiazzamento e l’inquietudine, la cura sorprendente del linguaggio. 
La via dei coccodrilli - La strada di una mappa che, grazie allo sguardo della voce narrante, si anima di folle ambigue e anonime e prende vita coi suoi &quot;cubi grigi, sporchi, pieni di oggetti di secondo ordine&quot;. L’area nuova della città, la sua ombra metamorfica, mutevole proiezione depravata e degradante.
“Poi appare chiaro che la sartoria altro non è che la facciata dietro la quale si cela un negozio di antiquariato con una collazione di libri altamente discutibili ed edizioni clandestine. Il ruffiano commesso apre allora gli altri magazzini riempiti fino al tetto di libri, disegni e fotografie&quot;.
L’uragano. La famiglia della voce narrante durante un uragano di utensili, bottiglie e recipienti di tutti i tipi che imperversa sulla città. 
“Corsi scalzo alla finestra. Il cielo era graffiato longitudinalmente da raffiche di vento. Illimitato e di un bianco argento, era tagliato da linee di energia tese fino al punto di rottura e da solchi stratificati di metallo e piombo. Suddiviso in campi magnetici e vibrante di scariche, era un concentrato di elettricità occulta&quot;.
La cometa. Ispirato alla comparsa della cometa di Halley, il lungo racconto mette in scena una visione contraddittoria e più spesso caricaturale dell’epoca &quot;dell’elettricità e della meccanica&quot;, con, ancora una volta, la presenza di alcuni personaggi della famiglia del narratore.
“I presagi colorati del calendario rendevano rossi i fiori sulla neve ai bordi delle mattinate. Il rosso fervente delle domeniche e delle feste si rifletteva già a metà della settimana e quei giorni bruciavano al freddo di un fuoco falso e di paglia, i cuori illusi battevano per un attimo più forte, abbagliati da quel rosso annunciatore che non annunciava niente, era solo un allarme prematuro”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre racconti per una originale versione di &#8220;fantastico perturbante&#8221; (talvolta anche grottesco) della prima metà del Novecento, caratterizzati da una scrittura ricca, inventiva, preziosamente cesellata. Consigliato a chi nella narrazione ama l’ambiguità, il fluttuare del senso, lo spiazzamento e l’inquietudine, la cura sorprendente del linguaggio.<br />
La via dei coccodrilli &#8211; La strada di una mappa che, grazie allo sguardo della voce narrante, si anima di folle ambigue e anonime e prende vita coi suoi &#8220;cubi grigi, sporchi, pieni di oggetti di secondo ordine&#8221;. L’area nuova della città, la sua ombra metamorfica, mutevole proiezione depravata e degradante.<br />
“Poi appare chiaro che la sartoria altro non è che la facciata dietro la quale si cela un negozio di antiquariato con una collazione di libri altamente discutibili ed edizioni clandestine. Il ruffiano commesso apre allora gli altri magazzini riempiti fino al tetto di libri, disegni e fotografie&#8221;.<br />
L’uragano. La famiglia della voce narrante durante un uragano di utensili, bottiglie e recipienti di tutti i tipi che imperversa sulla città.<br />
“Corsi scalzo alla finestra. Il cielo era graffiato longitudinalmente da raffiche di vento. Illimitato e di un bianco argento, era tagliato da linee di energia tese fino al punto di rottura e da solchi stratificati di metallo e piombo. Suddiviso in campi magnetici e vibrante di scariche, era un concentrato di elettricità occulta&#8221;.<br />
La cometa. Ispirato alla comparsa della cometa di Halley, il lungo racconto mette in scena una visione contraddittoria e più spesso caricaturale dell’epoca &#8220;dell’elettricità e della meccanica&#8221;, con, ancora una volta, la presenza di alcuni personaggi della famiglia del narratore.<br />
“I presagi colorati del calendario rendevano rossi i fiori sulla neve ai bordi delle mattinate. Il rosso fervente delle domeniche e delle feste si rifletteva già a metà della settimana e quei giorni bruciavano al freddo di un fuoco falso e di paglia, i cuori illusi battevano per un attimo più forte, abbagliati da quel rosso annunciatore che non annunciava niente, era solo un allarme prematuro”.</p>
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