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	Commenti a: ESTETICO ED EMOTIVO	</title>
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		<title>
		Di: LETIZIA BILELLA		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-145</link>

		<dc:creator><![CDATA[LETIZIA BILELLA]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 18:30:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Estetico &#038; Emotivo &quot; sono due piccoli pesci rossi con una intelligenza propria. Stella e Claudio, i loro padroni, sono gli umani. Avete presente quel cartone della Dreamworks di un paio di anni fa? &quot;Mr Peabody e Sherman&quot;. Bene i protagonisti sono un ragazzino dai capelli rossi e con un gran paio di occhiali e un cane. Il cane intelligentissimo, il ragazzo moooooolto meno. A mio modesto avviso un po&#039; come i nostri protagonisti. I pesciolini, si dipendono dai padroni poiché chiusi in una boccia, ma pur rimanendo muti si presentano al lettore molto furbi e intelligenti. Gli umani, beh.... un po&#039; meno. Stella e Claudio, sono la classica coppia da telefilm americano : lui belloccio, lei istericamente gelosa di tutto e per tutto (anche dell&#039;invisibile ). Stanno sempre sul chi vive, lei deve avere (o trovare dal nulla ) un pretesto per le sue scenate, a volte quasi creandone i presupposti. Lui,rassegnato alle paturnie di lei, se ne sta buono buono a interpretare un ruolo che ormai ha cucito addosso. Dafne Munro con una scrittura fluida e accattivante, ci conduce a fare la conoscenza pei protagonisti (pesci rossi compresi )facendoli diventare i &quot;ragazzi della porta accanto &quot;. Viviamo le loro giornate, la loro vita, partecipiamo alle loro abitudini e ceniamo con loro. Insomma, una lettura piacevolissima. Una sit-com da leggere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Estetico &amp; Emotivo &#8221; sono due piccoli pesci rossi con una intelligenza propria. Stella e Claudio, i loro padroni, sono gli umani. Avete presente quel cartone della Dreamworks di un paio di anni fa? &#8220;Mr Peabody e Sherman&#8221;. Bene i protagonisti sono un ragazzino dai capelli rossi e con un gran paio di occhiali e un cane. Il cane intelligentissimo, il ragazzo moooooolto meno. A mio modesto avviso un po&#8217; come i nostri protagonisti. I pesciolini, si dipendono dai padroni poiché chiusi in una boccia, ma pur rimanendo muti si presentano al lettore molto furbi e intelligenti. Gli umani, beh&#8230;. un po&#8217; meno. Stella e Claudio, sono la classica coppia da telefilm americano : lui belloccio, lei istericamente gelosa di tutto e per tutto (anche dell&#8217;invisibile ). Stanno sempre sul chi vive, lei deve avere (o trovare dal nulla ) un pretesto per le sue scenate, a volte quasi creandone i presupposti. Lui,rassegnato alle paturnie di lei, se ne sta buono buono a interpretare un ruolo che ormai ha cucito addosso. Dafne Munro con una scrittura fluida e accattivante, ci conduce a fare la conoscenza pei protagonisti (pesci rossi compresi )facendoli diventare i &#8220;ragazzi della porta accanto &#8220;. Viviamo le loro giornate, la loro vita, partecipiamo alle loro abitudini e ceniamo con loro. Insomma, una lettura piacevolissima. Una sit-com da leggere.</p>
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		Di: Tania		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-129</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tania]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 15:10:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da l&#039;impressione di essere dentro il racconto, abbastanza contemporaneo e fresco, molto gradito,complimenti a Dafne .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da l&#8217;impressione di essere dentro il racconto, abbastanza contemporaneo e fresco, molto gradito,complimenti a Dafne .</p>
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		Di: Mariangela		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-120</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariangela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 16:59:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho letto con molto piacere il racconto. Occupandomi quasi esclusivamente di sceneggiature, la &quot;narrativa&quot; non è proprio il mio cavallo di battaglia, ma posso dire che ho trovato la scrittura adoperata molto agile e scorrevole. Le immagini che sono state create su carta &quot;escono&quot; bene da quest&#039;ultima. Solo i dialoghi che sono stati accennati li ho percepiti un po&#039; &quot;distaccati&quot; dal resto della narrazione, ma questo è solo un&#039;osservazione da sceneggiatrice che litiga quotidianamente con &quot;dialoghi possibilmente credibili&quot; e accettabili. Per il resto: hai pensato ad approfondire ed ampliare questo racconto? Sembra un valido soggetto che potrebbe evolversi in altro, dato che è ben percepibile un&#039;atmosfera a tratti &quot;inquietante&quot;. Complimenti!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con molto piacere il racconto. Occupandomi quasi esclusivamente di sceneggiature, la &#8220;narrativa&#8221; non è proprio il mio cavallo di battaglia, ma posso dire che ho trovato la scrittura adoperata molto agile e scorrevole. Le immagini che sono state create su carta &#8220;escono&#8221; bene da quest&#8217;ultima. Solo i dialoghi che sono stati accennati li ho percepiti un po&#8217; &#8220;distaccati&#8221; dal resto della narrazione, ma questo è solo un&#8217;osservazione da sceneggiatrice che litiga quotidianamente con &#8220;dialoghi possibilmente credibili&#8221; e accettabili. Per il resto: hai pensato ad approfondire ed ampliare questo racconto? Sembra un valido soggetto che potrebbe evolversi in altro, dato che è ben percepibile un&#8217;atmosfera a tratti &#8220;inquietante&#8221;. Complimenti!</p>
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		Di: Francesco Spataro		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-118</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Spataro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2015 15:56:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Splendido spaccato di vita quotidiana che rimanda ad energie, sentori e vissuti pregni di vita, complimenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Splendido spaccato di vita quotidiana che rimanda ad energie, sentori e vissuti pregni di vita, complimenti</p>
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		Di: Turturro93		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-117</link>

		<dc:creator><![CDATA[Turturro93]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 20:46:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Davvero reale, spontaneo, attuale.
10 E LODE.
!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero reale, spontaneo, attuale.<br />
10 E LODE.<br />
!</p>
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		Di: Raffaela		</title>
		<link>https://www.urbanapneaedizioni.it/prodotto/estetico-ed-emotivo-lanimale-umano-2/#comment-116</link>

		<dc:creator><![CDATA[Raffaela]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 17:11:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Racconto bello, scorrevole, interessante e coinvolgente, tanto da non poter forzare neanche una piccola pausa di lettura nell&#039;attesa di un finale... che non è dato sapere, se non solo &quot;immaginare&quot; secondo la nostra personale percezione del &quot;caso di coppia&quot;, molto inquietante nella sua apparente, ordinaria normalità.
La chiave di lettura mi sembra vertere su una doppia contrapposizione di fondo:
la dualità tra il personaggio femminile - che incarna il canone EMOTIVO - con le sue tristezze, paure, emozioni, malinconie e ricerca di conferme, una percezione di vita di relazione amorosa molto sofferta, puntualmente repressa e smorzata da rassicurazioni, compiacimenti, apparente presenza dell&#039;altro.
Dall&#039;altro la &quot;vita immaginata&quot; - che incarna il canone ESTETICO - proiettata nei media, esaltati qui nell&#039;attenzione ai modelli stereotipati di bellezza dello spettacolo o virtualizzati dagli strumenti multimediali (sigh!) che è una modalità di &quot;evadere&quot; dai richiami di allarme e di aiuto lanciati con modalità ed in occasioni differenti.
Il clima di sottofondo si divide tra la consapevolezza di una &quot;vita reale&quot; apparentemente rassicurante nelle piccole attenzioni quotidiane di lui, pronto però a spostare facilmente il punto di osservazione su &quot;altro/altra&quot;... ed invece interiormente combattuta da parte di lei, insicura ed in cerca di maggiore sicurezza affettiva, situazione piena di insidie latenti o lampanti (gelosia, sospetti, solitudine, astrazione, autoanalisi, aspettative deluse, invisibilità, sessualità repressa, voglie evasive diverse ecc.) ma di fatto accettato da entrambi così com&#039;è, con tutte le sue frustrazioni...  Direi quasi che si instaura una &quot;noia condivisa &quot; per mancanza di coraggio a dirsi la verità e ad &quot;affrontare il rischio di affrontarsi&quot;, se non in sporadici episodi di &quot;lasciarsi per prendere aria&quot; , che si traduce in uno pseudo-rimedio per un rapporto destinato a rimanere asfittico e... sospeso, come il finale farebbe intendere.
Emblematica mi sembra la scena in macchina in cui lei, anche al buio (guidare a fari spenti), percepisce chiaramente la distanza di lui che ad occhi chiusi, quasi in astrazione onirica, canta &quot;Wish you were here&quot; DESIDEREREI CHE FOSSI QUI (sicuramente desiderio di &quot;altra&quot; situazione immaginifica ed appagamento virtuale) e &quot;We’re just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year&quot;  SIAMO SOLO DUE ANIME CHE NUOTANO IN UNA BOCCIA DI PESCI, ANNO DOPO ANNO - che chiaramente traccia la situazione di intrappolamento e boccheggiamento del rapporto della &quot;strana coppia&quot;, quasi a realizzare una simbiosi &quot;animale&quot; con i due pesciolini rossi ai quali soministrare svogliatamente un po&#039; di mangime solo per la pura sopravvivenza.
Penso che non poteva essere meglio rappresentata la triste condizione di &quot;coppie&quot; sull&#039;orlo di &quot;scoppiare&quot; ma che, per apatia e rifugio in realtà parallele, continuano ad andare avanti semplicemente per forza di inerzia ben sapendo che... &quot;Le cose, con il tempo, arrugginiscono&quot;...
I miei ringraziamenti e complimenti meritatissimi alla bravissima autrice Dafne Munro, ad Emanuele Dario Dafne e a tutto il team editoriale per questa brillante iniziativa. 
Ad maiora! :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Racconto bello, scorrevole, interessante e coinvolgente, tanto da non poter forzare neanche una piccola pausa di lettura nell&#8217;attesa di un finale&#8230; che non è dato sapere, se non solo &#8220;immaginare&#8221; secondo la nostra personale percezione del &#8220;caso di coppia&#8221;, molto inquietante nella sua apparente, ordinaria normalità.<br />
La chiave di lettura mi sembra vertere su una doppia contrapposizione di fondo:<br />
la dualità tra il personaggio femminile &#8211; che incarna il canone EMOTIVO &#8211; con le sue tristezze, paure, emozioni, malinconie e ricerca di conferme, una percezione di vita di relazione amorosa molto sofferta, puntualmente repressa e smorzata da rassicurazioni, compiacimenti, apparente presenza dell&#8217;altro.<br />
Dall&#8217;altro la &#8220;vita immaginata&#8221; &#8211; che incarna il canone ESTETICO &#8211; proiettata nei media, esaltati qui nell&#8217;attenzione ai modelli stereotipati di bellezza dello spettacolo o virtualizzati dagli strumenti multimediali (sigh!) che è una modalità di &#8220;evadere&#8221; dai richiami di allarme e di aiuto lanciati con modalità ed in occasioni differenti.<br />
Il clima di sottofondo si divide tra la consapevolezza di una &#8220;vita reale&#8221; apparentemente rassicurante nelle piccole attenzioni quotidiane di lui, pronto però a spostare facilmente il punto di osservazione su &#8220;altro/altra&#8221;&#8230; ed invece interiormente combattuta da parte di lei, insicura ed in cerca di maggiore sicurezza affettiva, situazione piena di insidie latenti o lampanti (gelosia, sospetti, solitudine, astrazione, autoanalisi, aspettative deluse, invisibilità, sessualità repressa, voglie evasive diverse ecc.) ma di fatto accettato da entrambi così com&#8217;è, con tutte le sue frustrazioni&#8230;  Direi quasi che si instaura una &#8220;noia condivisa &#8221; per mancanza di coraggio a dirsi la verità e ad &#8220;affrontare il rischio di affrontarsi&#8221;, se non in sporadici episodi di &#8220;lasciarsi per prendere aria&#8221; , che si traduce in uno pseudo-rimedio per un rapporto destinato a rimanere asfittico e&#8230; sospeso, come il finale farebbe intendere.<br />
Emblematica mi sembra la scena in macchina in cui lei, anche al buio (guidare a fari spenti), percepisce chiaramente la distanza di lui che ad occhi chiusi, quasi in astrazione onirica, canta &#8220;Wish you were here&#8221; DESIDEREREI CHE FOSSI QUI (sicuramente desiderio di &#8220;altra&#8221; situazione immaginifica ed appagamento virtuale) e &#8220;We’re just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year&#8221;  SIAMO SOLO DUE ANIME CHE NUOTANO IN UNA BOCCIA DI PESCI, ANNO DOPO ANNO &#8211; che chiaramente traccia la situazione di intrappolamento e boccheggiamento del rapporto della &#8220;strana coppia&#8221;, quasi a realizzare una simbiosi &#8220;animale&#8221; con i due pesciolini rossi ai quali soministrare svogliatamente un po&#8217; di mangime solo per la pura sopravvivenza.<br />
Penso che non poteva essere meglio rappresentata la triste condizione di &#8220;coppie&#8221; sull&#8217;orlo di &#8220;scoppiare&#8221; ma che, per apatia e rifugio in realtà parallele, continuano ad andare avanti semplicemente per forza di inerzia ben sapendo che&#8230; &#8220;Le cose, con il tempo, arrugginiscono&#8221;&#8230;<br />
I miei ringraziamenti e complimenti meritatissimi alla bravissima autrice Dafne Munro, ad Emanuele Dario Dafne e a tutto il team editoriale per questa brillante iniziativa.<br />
Ad maiora! 🙂</p>
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